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martedì 10 dicembre 2013

Marketing politico: vendita e consumo della partecipazione


E così si è consumata, domenica scorsa 8 Dicembre 2013 giorno dell'Immacolata Concezione, l'ennesima  partecipazione popolare in occasione delle cosiddette primarie per l'elezione del segretario del partito denominato democratico. Vittorioso, quale espressione di sintesi della volontà finale che, questa volta, è riuscita a coniugare tradizione e nuovismo, è stato Matteo Renzi, già sindaco di Firenze ed precedentemente Presidente di Provincia della stessa. 38 anni.
I rivali al ruolo e alla funzione, (che  ha nel frattempo consumato ed esaurito politicamente in pochissimi anni robusti uomini politici come, si ricordino le segreterie, Veltroni e Franceschini,  Bersani) erano un tale di nome Cuperlo, espressione della tradizione politica e partitica di formazione del PD o se preferite un quadro di partito, e un coetaneo del vincitore, appena eletto in parlamento dopo essere stato consigliere regionale di opposizione nella Regione Lombardia, tale Giuseppe detto Pippo Civati, il quale fattosi crescere nel frattempo un pelino di barba intendeva impersonare l'anima più verace e movimentista corrispondente alla natura di sinistra che, secondo taluni, dovrebbe essere costitutiva del PD.
In verità i contendenti erano quattro, dato che un nome come Gianni Pittella (deputato europeo e vice-presidente del Parlamento Europeo) ha partecipato molto al margine della contesa, in vista di future e meglio calibrate consumazioni politiche.

giovedì 17 ottobre 2013

L'esaurimento della partecipazione


L'essenzialità della modernità è la presa in carico totale e totalizzante dei nostri corpi e delle nostre abilità cognitive e pratiche. Sanitarizzazione e scolarizzazione delle corrispondenze vitali sono stati gli strumenti affinchè il potere riuscisse a pervadere le dinamiche relazionali e a controllarne le traiettorie.

domenica 14 luglio 2013

Stefano "Bici", un'esperienza comune


Stefano "Bici" - Senza dimora di successo from Asfalto on Vimeo.


Stefano "Bici", un'esperienza dello stare fuori pur essendo profondamente dentro il processo di socializzazione. Un'esperienza comune, potrebbe dirsi.

martedì 21 maggio 2013

La Grande Bellezza, di Paolo Sorrentino

Alessandro il Grande, particolare del mosaico Alexander (circa  100 aC),  Pompei, Italia

Si insiste ancora, ma scevri questa volta dalla violenza procurata, sull'ambivalenza dell'esistenza. 

L'estetica, ovvero l'espressione combinata del silenzio ossequiante, travalica l'oggettività della morte e del sacrificio che ogni film di Sorrentino ha come epilogo categoricamente sempre circoscritto. 

Qui è la scoperta della continuità e dell'eternità, come ne Il Divo, che Sorrentino ancora indaga. Questa volta non del Potere, ma dell'inafferrabilità ed ineffabilità della Bellezza. 

Le esistenze autentiche tacciono, e quando non lo sono appaiono solo inconsapevole rumore, distrazione, diversione, inedia, disagio.  Nella più prossima delle posizioni, impersonalità egoica delle apparenze gesticolanti: malinconia, nostalgia riparatoria, ricongiunzione originaria con le fonti del sentimento. Memoria.

Ma la verità è che la Bellezza tace, non dice della sua proprietà, sfugge alla canonizzazione. Essa unicamente opera, agisce. Conviene, dissipando ogni specificità di senso, ogni articolazione (pre)stabilita della direzione.

La Bellezza è già Bene, è già Buona. 
La Bellezza è già confacente, adeguata alla misura, comoda, opportuna, propizia. 
Agio.

Grazie.







Sincopi

venerdì 12 aprile 2013

Il Palloncino Rosso

Ecco, il palloncino rosso, e i palloncini in ogni caso, non sono il protagonosta del film, ma semmai questa Parigi anni '50. Chi ha visitato Parigi può, si spera, capire.

martedì 9 aprile 2013

Miserabili "Tagliani"

Ciò che per tanti lustri hanno contraddistinto gli "tagliani" è il loro essere conformisti ed omologati. Miserabili cani a raccattare briciole sotto le tavole del padrone, e a guaire affinchè sfuggisse più di quanto doveva. E poi a fine pasto, fuori nel cortile di casa, a raccontarsi di quanto ognuno fosse più privilegiato rispetto all'altro cane. Razza schiava, gli "tagliani". E' per questo motivo che tanti partiti richiamano alla libertà nelle loro sigle e nei loro marchi.

domenica 7 aprile 2013

Ballate e tarantelle

Santiago de Murcia (1674-1740) código Zaldivar: 0:00"Mariona por la B" 4:10 "Folias Gallegas" Gaspar Sanz: 9:56 Paradetas 13:11 Tarantellas 15:50 Canarios

mercoledì 27 marzo 2013

Dalla parte del tempo perduto


Semi di speranza from Lucia Gonnelli on Vimeo.



Le pratiche di controllo del territorio, che si sostanziano attraverso lo scambio captativo che l'uomo naturalmente instaura con esso profittando delle abbondanze che nel tempo vengono in seno a determinarsi, e con la sua opera conservandone gli equilibri della riproduzione della ciclicità relazionale, sono il nostro tempo perduto che disperatamente ricerchiamo.

lunedì 25 marzo 2013

La cosalità delle relazioni umane


Il vivaio from Lucia Gonnelli on Vimeo.


Mantenere vivo il senso delle relazioni umane è questione di non facile operatività. Anzi, è quanto all'uomo di oggi riesce più malamente, non ostante abbia più sviluppate proprietà neuro-cerebrali per comprenderne l'euristica, e le abbondanze tecnologiche per facilitarle. Sarà per via del fatto che "connettere" è più dello scovare e trovare nessi?, ovvero è già oltre il proprio ciò che connette?, o per dirla meglio è la cosalità delle relazioni ciò che è andato perduto?

sabato 23 marzo 2013

Stefano Cucchi

La Morte della Crescita

MIDWAY : trailer : a film by Chris Jordan from Midway on Vimeo.

Le strade del mondo sono piene di cittadine chiamate Mezzavia. Nell'Oceano Pacifico, a 2000 Km dalla terraferma, c'è persino un'isola che si chiama così: Midway. Intorno a Midway, un continente di plastica (altrettanti presenti nell'oceano Indiano e Atlantico), ogni giorno spiegano cos'è la Crescita e cos'è la Morte.

lunedì 11 marzo 2013

domenica 10 marzo 2013

Falchera è la periferia del mondo

CinemaInStrada - Quartiere Falchera - 2009 from associazione313 on Vimeo.

Falchera non è solo una periferia qualsiasi: è la periferia. Un'intero quartiere operaio, oggi abitato da vecchi ed extracomunitari, non ha servizi amministrativi e scolastici (l'unica scuola è utilizzata da Don Mario per dare ricovero ai minori stranieri e non), non è servita da mezzi pubblici (se non oltre la una grande via stradale), non ha un supermercato, non ha un bar... ma ha della gente incredibile: non ha bisogno di nulla, è tutto autogestito. Falchera è la periferia del mondo, dove l'uomo è solo un uomo. Qualunque lingua parli, qualunque colore abbia la sua pelle, qualunque sia la sua ricchezza, qualunque sia la sua origine.

sabato 9 marzo 2013

Il resto del tempo, il viaggio della vita

'Zero resto' ai semafori di Roma from Sergio Covelli on Vimeo.

Invitare chi attraversa gli spazi dell'immobilità fisica ad investire il proprio tempo e un po' del proprio denaro per fermarsi nel viaggio della mente è semplicemente geniale

mercoledì 27 febbraio 2013

Percorsi della Memoria


RADICI O STRADE?Voci e percorsi dei giovani di Collepasso. from GRaf-fa on Vimeo.

PROMETTERE

La promessa - video teaser from Roberto Dassoni on Vimeo.

Promettere. Una pratica rurale antica quella dei padri che "locavano" (se non quando "cedevano" completamente) le vite dei propri figli ai proprietari terrieri e grandi allevatori bisognosi di pastori. In cambio del pasto al figlio, in cambio di una forma di formaggio. In cambio della continuità della vita.

martedì 26 febbraio 2013

Immigrazione underground

Changes from DCTV on Vimeo.

Fino ad un paio di anni fa era possibile solo vederli nei locali di cucina tipica, e nei territori di più lunga tradizione immigratoria (Prato, ad esempio). Poi hanno iniziato ad acquistare ristoranti e bar, ne aprono di nuovi e con marchi in franchising di proprio conio, acquisiscono imprese soprattutto tessili. Ma ora, come a New York o nelle vie centrali di Milano, possiamo anche vederli passeggiare fra noi, frequentare scuole, uffici pubblici, spazi sociali comuni, fare la fila in una gelateria per gustarsi un refrigerio nelle sere calde ed afose, conciarsi come giapponesi. Sono cinesi, invece. Il nuovo e più massiccio fenomeno immigratorio italiano. Silenzioso.

sabato 23 febbraio 2013

Sopravvivere per agitare

"E' in corso una battaglia fra la vita e la morte. Da che parte stai TU?" (...) "Uomini, voi siete fatti per la grandezza. Voi siete fatti per alzarvi ed essere uomini." (...) "Donne, voi non siete fatte per essere abusate, voi non siete fatte per starvene lì e ignorare il vostro valore. Meritate che si combatta per voi. Sempre. E' il vostro momento."

martedì 12 febbraio 2013

Lo sguardo cieco




Ecco. Il primo è tratto dal blog del gen. La Porta (qui il link). Il secondo dal corriere online (qui il link).

Non c'è più spazio per decisioni autonome e personali. Non c'è più nessun aspetto della vita che possa appartenerci come privato.
Non c'è più nessun sguardo cieco. Non c'è più nessuna parola silenziosa.

Lo sterco del diavolo

Che incredibile coincidenza: ieri 11 Febbraio 2013 nasceva questo blog. Ieri il cardinale Ratzinger abdicava.
Se l'ha capito lui che il denaro è lo sterco del diavolo...


(s)comparse nel nulla

Ritenere che Luciana Littizzetto sia la persona adatta a risollevare il ruolo della presenza femminile a Sanremo come anche nella televisione è, francamente, esagerato.
Ella dice cose stupide, inutili, frivole, banali, per nulla ironiche o satiriche.
Se questa persona è colei che si vuol rappresentare come affrancatrice della donna dal ruolo esclusivamente fisico della sua presenza nella televisione, ebbene quello che meglio le riesce è finire di avvilirla sull'orlo dell'idiozia. Ciò che unicamente si salva è il senso del patetico, quando scimmiotta quella stessa rappresentazione femminile che vuole combattere, provando a mostrare un'intelligenza che neanche riesce ad accennare.
E con questa operazione, adesso in televisione  uomo e donna pari sono: comparse immaginifiche del nulla.